La situazione
Gli account non si ereditano da soli.
Quando qualcuno muore, foto, documenti e beni non passano ai superstiti come farebbe una casa. Si trasmette ciò a cui i superstiti riescono effettivamente ad accedere.
I provider hanno delle procedure, ma sono lente, incoerenti e talvolta del tutto inutilizzabili. I codici a due fattori vengono inviati a un numero di telefono che è stato disattivato. Le email per il ripristino si trovano nell’account bloccato.
Una carta cambia la natura del problema. Invece di dover trattare con le aziende, la persona che hai scelto si ritrova tra le mani un oggetto e, separatamente, l’unica cosa che lo apre.
Un approccio
Conserva l’oggetto e la chiave separatamente.
È una procedura comune, non un consiglio per la tua situazione personale. Parla con la persona che si occuperà dei tuoi affari.
I.
Riempi la cassaforte
Salva su una carta le poche cose che contano: password principali, frasi di ripristino e i luoghi in cui sono conservati i documenti importanti.
II.
Affida la carta
Una carta resta con te, una a casa, una presso un avvocato, in una cassetta di sicurezza bancaria o presso la persona che ne avrà bisogno.
III.
Affida la password
Mai nella stessa busta della carta. Una lettera sigillata, una seconda persona di fiducia o istruzioni che abbiano senso solo per la famiglia.
IV.
Parlane apertamente
Di’ alla persona che esiste una carta e a cosa serve. Una carta in un cassetto, di cui nessuno conosce lo scopo, porta di nuovo allo stesso problema.
Essere rintracciabile
fa parte dell’essere al sicuro.