Il compito
Il portafoglio è il banco di prova.
Una carta sta a contatto con altre carte, monete e chiavi. Ogni volta che ti siedi, si piega leggermente. Si scalda, poi si raffredda e prima o poi si bagna.
Per questo ha il formato che si è già dimostrato adatto a questo ambiente: dimensioni e spessore standard di una carta, così scivola in ogni scomparto per carte e scompare tra le altre.
Anche la superficie doveva resistere all’uso quotidiano. Su una superficie superopaca restano molte meno impronte rispetto a una lucida, e i piccoli graffi sembrano più segni d’uso che danni.
L’oggetto
Dettagli che vale la pena menzionare.
Formato : Dimensioni e spessore standard di una carta, adatti a ogni scomparto per carte del portafoglio.
Superficie : Nero superopaco, resistente alle impronte, con un’unica linea sottile come un capello in oro rosa.
Contrassegni : Nessuno sul lato anteriore. Nessun nome, nessun numero, nulla che permetta l’identificazione.
Contatti : Nessuno. Nulla da inserire, nulla che possa corrodersi, nessuna batteria destinata a invecchiare.
Lettura : Tramite l’app, tenendo la carta piatta contro il retro di uno smartphone.
Riscrittura : Riutilizzabile. Quando si scrive una nuova cassaforte, il contenuto precedente viene sostituito.
Dovrebbe
dare la sensazione di uno strumento.