Il momento
Prima il contatto, poi la conferma.
La carta non ha pulsanti e non conserva energia. Non fa nulla finché non viene avvicinata a uno smartphone, e a quel punto fa una cosa sola.
Per questo deve essere lo smartphone a fornire il feedback. Un anello che pulsa durante la ricerca, uno stato unico e tranquillo non appena trova la carta, un segno di spunta quando la scrittura è terminata. Nessuna percentuale di avanzamento, nessun teatrino con icone di caricamento.
I casi di errore sono più importanti del successo. Troppo lontana, spostata troppo presto, sull’estremità sbagliata dello smartphone: per ognuno di questi casi c’è una frase chiara che ti dice cosa fare diversamente.
Regole
Quattro regole per l’interazione.
I.
Indicare dove
Di’ una volta, in modo inequivocabile, di tenere il bordo superiore della carta contro il bordo superiore dello smartphone.
II.
Mostrare la ricerca
Una pulsazione delicata durante la ricerca. Il movimento significa che lo smartphone è attivo, non che stia elaborando qualcosa.
III.
Confermare una volta
Uno stato inequivocabile in caso di successo. Nessun tripudio.
IV.
Mai scrivere a metà
Una scrittura è completata oppure no, e lo schermo deve indicare quale dei due casi si applica.
Un secondo di contatto.
Nessun cerimoniale.